Le Ombre di Áetheria - Il Sigillo dell'Origine

⭐⭐⭐⭐⭐ 4.9/5 dai lettori

Genere: Fantasy Contemporaneo / Mistero / Dark Fiction

Un Dark Fantasy ambientato nelle Highlands scozzesi, dove leggende celtiche, manoscritti dimenticati e antichi misteri si intrecciano.
Un fantasy epico che porta i lettori in un viaggio tra antichi misteri e la città di cristallo di Áetheria. Dove il destino si intreccia con la magia.
Nel silenzio delle brughiere scozzesi, tra segreti sepolti per secoli e una città di cristallo che sembra sfidare il tempo, Meira ed Ewan si ritrovano legati da un viaggio che nessuno dei due ha scelto, ma a cui nessuno dei due può sottrarsi. Mentre antichi simboli si risvegliano e la verità si rivela più complessa di quanto sembri, scopriranno che alcuni destini, una volta sigillati, non erano destinati a essere infranti da soli.

Entra nel mondo di Áetheria
✔ Le suggestive Highlands scozzesi
✔ Antiche leggende celtiche
✔ Simboli, enigmi e misteri millenari
✔ Biblioteche segrete e manoscritti proibiti
✔ Uno slow burn romance intenso e coinvolgente
✔ Un'atmosfera Dark Academia unica

Cosa dicono i Lettori

★★★★★

Il Coraggio di scoprire l’ignoto e noi stessi.

“Una delle cose che più mi ha colpita è stata la riflessione che attraversa tutta la storia. Dietro la ricerca di simboli e misteri, il coraggio di affrontare l’ignoto. Perché ogni risposta ottenuta apre nuove domande, ogni verità conquistata richiede un sacrificio.”

— Deborah, GoodReads

★★★★★

Mistero avventure emozioni

“Ci sono libri che riescono a trasportarti altrove…ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a qualcosa di speciale,dove ogni tassello contribuisce a creare un mosaico sempre più affascinante.”

— uncuoretrailibri, Amazon

★★★★★

Stupendo

“Ho volato… mi sono ritrovata in un mondo fantastico… una scrittura scorrevole, un libro che ti tiene incollata alle pagine. Non vedo l’ora di leggere il secondo.”

— Agnese, Amazon

★★★★★

Un bel fantasy scorrevole!

“Mi ha colpita per la cura dei dettagli e per quell’atmosfera Dark Academia che ti cattura subito. Un world building solido e un’anima vera: un esordio che consiglio assolutamente di scoprire!”

— Manuela, Amazon (acquisto verificato)

★★★★★

Una piacevole scoperta!!

“Un libro coinvolgente, che ti fa entrare in un’atmosfera e in luoghi unici… l’ho finito in due giorni. La scrittura è fluida, coinvolgente e molto descrittiva.”

— Roberta, Amazon (acquisto verificato)

★★★★★

Un viaggio epico tra mistero, emozione e magia

“È uno di quei libri che ti catturano fin dalle prime pagine e non ti lasciano più andare. Consigliatissimo a chi ama il fantasy con un’anima profonda. Non vedo l’ora di leggere il seguito!”

— Tony, Amazon (acquisto verificato)

★★★★★

Perfetto per chi ama storie profonde e simboliche

“Meira ed Ewan sono protagonisti complessi, legati da una dinamica lenta ma autentica. Aetheria, viva e suggestiva, diventa specchio della loro interiorità.”

— Tizzycla, Amazon

★★★★★

Un bel fantasy tra la nebbia della Scozia

“Una bella storia che ci porta tra i misteri di una Scozia antica e spesso dimenticata. Un’avventura sempre ricca di colpi di scena che lascia con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.”

— Angelo Aiello, Amazon

★★★★★

Un viaggio tra le scogliere di Glencoe

“Mi è molto piaciuto il modo di scrivere dell’autore, mi ha permesso di vivere tra le scogliere di Glencoe e successivamente nella città di Cristallo. Non vedo l’ora di continuare questo viaggio insieme ad Ewan!”

— Martina, @martina.inthepages

★★★★★

Bellissimo libro!

“Un brivido dietro la schiena riaffiora ogni volta che qualcosa di mistico viene descritto. Per alcuni aspetti mi ricorda Outlander, quasi per le stesse atmosfere: la tradizione scozzese, la profondità di ogni parola e scenografia.”

— Francesca, Amazon

★★★★☆

Romanzo d’esordio sorprendentemente solido

“Avendo visitato la Scozia ben cinque volte, posso garantire che le descrizioni di questi paesaggi sono così vivide, accurate e palpabili da far sentire il lettore catapultato direttamente tra le scogliere spazzate dal vento.”

— YvySottoCopertina, Goodreads

Recensione Autore Emergente

“Un esordio italiano che mi ha colpito per la sua atmosfera cupa e quel sapore di mitologia nordica che ti resta addosso. Mi è piaciuto molto lo slow burn tra i due: non è la solita romance frettolosa, ma una tensione che cresce pagina dopo pagina.” (Edizione cartacea)

— Lia, TikTok

Leggi l'estratto

Prologo - Il Sigillo Spezzato

Il vento sferzava le scogliere di Iona, trascinando con sé spruzzi d’acqua salmastra e l’odore acre della torba bagnata. La notte era cupa, illuminata solo dai lampi di un temporale lontano che accendeva di luce violacea il cielo sopra l’Atlantico.

Era la notte di Samhain, il momento in cui il velo tra i mondi si assottiglia e i morti possono camminare tra i vivi.

E quella notte, qualcosa si stava svegliando.

Fratello Aedan, monaco dell’abbazia di Iona, salito su una barca a remi, era fuggito dall’isola all’alba. Non per paura, né per salvarsi, ma per compiere l’ultimo atto del voto che aveva giurato nel silenzio della Cripta dei Custodi, anni prima, quando il suo maestro gli aveva consegnato il primo dei Frammenti. — «Dove la luce vacilla, i Custodi vegliano», aveva detto il maestro posandogli una mano sulla testa. Un giuramento… e un marchio inciso a fuoco sul destino di Aedan.

Quel voto lo aveva condotto attraverso terre, mari e tempeste, lontano dall’isola che aveva chiamato casa. Aveva sfidato guerre, spiriti e uomini corrotti. Aveva spezzato antichi patti e infranto protezioni secolari.

One by one, he had wrested the Seven Fragments from the world, scattering them where none neither mortal nor shadow could find them. He had not kept them safe: he had denied them to fate.

Perché ciò che era stato spezzato non doveva più risvegliarsi. Perché i Custodi erano morti per impedire ciò che stava ora tentando di accadere.

Perché l’Ombra, privata del Sigillo, si era già insinuata nel mondo come una crepa vivente.

Reaching the shore, he leapt out without bothering to beach the boatthere was no time. The monk trudged along the muddy path leading to the ruined Ardmore lighthouse, clutching beneath his cloak the final Fragment. The most feared. The most perilous.

Il Sigillo dell’Equilibrio.

Il manoscritto avvolto in velluto cremisi pesava meno di quanto avrebbe dovuto, eppure ogni passo gli gravava sull’anima. Dal monastero alle sue spalle giungeva un silenzio innaturale, come se l’isola stessa trattenesse il respiro. Le torce tremolavano appena, incapaci di decidere se farsi luce o arrendersi all’oscurità.

Aedan accelerò il passo. Qualcosa lo stava seguendo. Qualcosa che non respirava.

— «Affrettati, Aedan… la luce vacilla.»

La brezza gli restituì quelle parole come un sussurro familiare. La frase dei Custodi, la loro firma il loro monito. La pelle del monaco si rizzò come aghi di pino sotto la pioggia. Era il richiamo di chi non voleva che il manoscritto lasciasse l’isola.

Il faro in rovina si stagliava davanti a lui, moncone di pietra consumato da secoli di tempeste dove il vento si infilava tra le crepe portando con sé l’eco di canti antichi e promesse di potere. Aedan si inginocchiò accanto al pozzo centrale, dove l’acqua piovana rifletteva una luna pallida che lottava per farsi spazio tra le nubi.

Con mani tremanti estrasse dal mantello un sigillo di cera nera inciso con il Nodo di Arawn, simbolo druidico della protezione e della connessione tra mondi. Lo posò sulla copertina del manoscritto e mormorò:«Custodi secretum, et celato.»Custodisci il segreto, e nascondilo. La cera si fuse, bagnata dalla fiamma della lampada a olio, formando un legame indissolubile prima che Aedan immergesse il manoscritto nell’acqua del pozzo. L’acqua lo accolse con un gorgoglio profondo, quasi una voce che sussurrava, mentre il libro scompariva in un vortice scuro e lucente.

Un tuono scosse le scogliere. Per un attimo le pareti interne del faro si illuminarono, rivelando un cerchio di pietre inciso con sette simboli alchemici, prima invisibili.

Simboli che parevano muoversi, pulsare.

— «Che le stelle ti celino», sussurrò il monaco.

In quell’istante un’ombra si mosse nell’arco della porta. Un essere avvolto in un mantello nero, il volto nascosto, ma gli occhi, troppo chiari per essere umani, riflettevano la luce del fulmine come metallo liquefatto. — «Hai osato spezzare il Sigillo», disse la figura. «Ora il sangue dei Custodi sarà sulle tue mani.»

Aedan strinse il rosario. — «Meglio il sangue di un uomo che l’anima del mondo intero.»

Un fulmine esplose nel cielo. La pietra cadde tra loro. Aedan corse verso le scale a chiocciola che conducevano alle scogliere.

Mentre correva tra le rocce, inciampando nel fango che gli appesantiva il saio e sentendo il fiato gelido del mare salirgli lungo la schiena come una carezza funebre, si fermò. Dietro di lui, la voce dell’incappucciato si perse nel vento: «Il Sigillo è spezzato… e con esso l’equilibrio.»

Aedan chiuse gli occhi, pregò in silenzio e si gettò tra le ombre della scogliera, scomparendo nel buio. Sotto di lui il mare urlava. Nel profondo, il manoscritto stava già custodendo il suo segreto, come un battito antico.

Non era una minaccia, ma un invito, un giuramento. Nelle profondità del pozzo, lontano ormai dal faro, una scritta apparve sulla tela che avvolgeva il manoscritto, una riga di inchiostro scritta da una mano invisibile:

“Quando il settimo cadrà, il mondo ricorderà.”.’

Il pozzo si richiuse con un respiro. L’eco si diffuse lungo la costa, tra le pietre, nel mare. Un presagio e una promessa.

E così iniziò la storia.

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